INFO

7,5 km.

tempi corsa: 1-1.30h

tempi camminata: 2-2.30h

dislivello: 300 m.

Difficoltà: alta. La salita è molto dolce, la discesa veloce e ripida segue una ex pista da Downhill


KIT

– Acqua 1 scorta

– Fischietto per farsi sentire dalle bici


START POINTMAP

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VARIANTE FACILE

MAP

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Una traccia divertente e liberatoria, ma non scontata.

La salita corre su una mulattiera regolare e non troppo ripida, tagliando un bosco tanto vere da far male agli occhi. La discesa è velocissima e verticale, segue una vecchia pista da downhill. E’ proprio uno di loro che mi ci ha portata per la prima volta. Fate molta attenzione quindi alle biciclette. Che non ci sia ancora qualche folle che ha voglia di mettersi in gioco tra queste rampe sghembe e questa natura esplosiva.

Liberatorio.

Percorso

Lasciare la macchina nell’area di sosta subito dopo la porta sull’acqua della villa di Valsanzibio, venendo da Galzignano.

Percorrere nella direzione opposta il marciapiede un paio di minuti. Ci si lascia sulla destra una madonnina lungo la strada e si procede. Dopo una curva si lascia la strada principale e si prende sulla destra via Sant’Eusebio che diventa subito in salita. Ci si lascia parecchie case private rese rumorose dall’abbaio di parecchi cani e si arriva ad un bivio: continuare dritti. La strada di cemento si trasforma in una mulattiera e dopo l’ultima casa sulla sinistra si inoltra nel bosco.

Questa è una delle ippovie segnalate dei colli Euganei. Si continua costeggiando il Monte Ventolone e i suoi boschi fittissimi di castagni. Attenzione ai ciclisti che scendono nella direzione opposta alla vostra. Si arriva ad un bivio con una stradina minore sulla destra e in salita, in corrispondenza della terza croce che segnala l’ippovia e di una panchina. Questa è un sentiero percorso a volte da bici. Quindi attenzione. Si sale molto velocemente fino ad uscire dal bosco e immettersi in un altro sentiero che si prende svoltando ancora a destra. Si sale ancora e il sentiero di ghiaia si trasforma in terra. Girare a sinistra per raggiungere lo spiazzo in cima da dove si ha una vista stupefacente di tutti i colli intorno. (PUNTO PANORAMICO A). Il monte Ventolone, il Piccolo, il Gallo, il Venda.

La salita è finita. Seguirà una variante più lunga che continuerà lungo la strada più alta (VARIANTE FACILE). Ma non questa. Preparatevi per una discesa al limite. Riscaldate le caviglie e le ginocchia. Scendete lungo la strada di terra appena percorsa e quindi riimmettersi nel sentiero precedente girando a sinistra. Si torna nel bosco. E da qui lasciatevi andare nella corsa liberatoria che vi porterà molto rapidamente in fondo, attraverso paraboliche, vecchie rampe, salti e discese verticali.

Felici e adrenalinici ci si ritrova di nuovo sull’ippovia. Percorrerla questa volta in discesa fino a tornare sul cemento. Girare subito a sinistra prendendo il braccio non fatto di via Sant’Eusebio, fino al cimitero e al vecchio borgo di Valsanzibio. Tagliando a destra si arriva proprio davanti alla villa, quindi al parcheggio di partenza.

VARIANTE FACILE

Se non siete pronti per la folle discesa lungo la pista di downhill ma volete godervi una dolce discesa panoramica, scegliete la variante 2.

Dal punto panoramico (A) seguire a sinistra il sentiero Atestino, che vi condurrà dolcemente al bivio subito prima dell’inizio della fine della strada asfaltata. Girare a sinistra per via Sant’Eusebio, passare il cimitero sulla destra e proseguire attraverso il vecchio borgo semiabbandonato di Valsanzibio. Girando a destra si arriva davanti alla porta sull’acqua dei giardini della villa. Quindi al parcheggio.