INFO

10 km.

tempi corsa: 1/1.30

tempi camminata: 2.30/3h

Dislivello: 400 m.

Difficoltà: molto facile

Segnavia sentiero: 7

Sentiero Atestino


KIT

– Acqua 1 scorta

– Calzini alti


START POINTMAP

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Un colle, il monte Calbarina, gentile stupendamente da correre in lungo e in largo. Il secondo, il Piccolo, più severo ed impenetrabile, attraversato faticosamente da un unico sentiero arrampicato ad un bosco fitto e ripido inizialmente, per poi aprirsi su uliveti antichi e suggestivi.

Un trail vario e, anche se breve, per nulla banale.

 

PERCORSO

Dall’incrocio in località Costa di Arquà, tenendo sulla destra il tempietto della Fonte Raineriana, si imbocca la strada verso Galzignano e dopo circa 30 metri si parcheggia a destra nello spiazzo in ghiaia del ristorante pizzeria La Costa.

Di fronte dall’altra parte della strada c’è un cancello ed un cartello che indica la presenza del Lago Costa, specchio d’acqua naturale alimentato da sorgenti

termali, dove vennero recuperati reperti archeologici risalenti all’Età del Bronzo.

Da vedere magari scaldandosi con una prima corsetta. Il sentiero vero e proprio comincia più avanti. Lasciando sulla sinistra la strada asfaltata, si procede ancora poco più avanti e sempre sulla sinistra, l’inizio del sentiero è segnalato da un cartello dei Colli Euganei che spiega il percorso che nel suo tratto iniziale, si presenta cementato e delimitato da siepi e specie spontanee.

In leggera salita si attraversa il lato sud del Calbarina, tra coltivi e bagolari, sambuco, gustro e melograno. Dall’alto si osserva il Lago della Costa e si arriva quindi ad un Trivio. Scegliere di salire al centro e poco dopo si arriva ad un secondo bivio. Qui si prende la stradina di ghiaia più piccola a sinistra (dritti rispetto alla direzione d’arrivo).

Qui si corre bene, il sentiero è veloce e agevole. Si sale ancora verso destra, quindi al bivio si gira ancora a destra per percorrere la strada parallela ma più alta rispetto a quella appena lasciata, ma in direione opposta. Qui il bosco è più fitto e si torna abbastanza rapidamente al primo trivio trovato inizialmente. Si gira quindi a sinistra e si imbocca il tratto di sentiero precedentemente non scelto. Ancora leggermente in salita si continua fino ad arrivare ad un vero e proprio tunnel di piante in leggera discesa. Si lascia il sentiero del Calbarina attraversando la strada asfaltata e prendendo la via di fronte che salendo porta al ristorante I RONCHI.

Seguire l’indicazione a destra fino al cancello del ristorante che ci si lascia a destra. A sinistra un altro cancello. Prendere invece il setierino al centro che si immerge in un fitto bosco, strettissimo e veloce. Più avanti gira verso destra e si allarga in una strada di ghiaia che risale tagliando un ripidissimo bosco selvaggio , per poi aprirsi lungo antichi uliveti.

Da qui bisogna necessariamente girarsi e fare la strada al contrario, fino a ricongiungersi con il sentiero del Calberina. Tenendo la linea più bassa si attraversa nuovamente il colle fino a chiudere l’anello e rientrare attraverso la strada di cemento al parcheggio.