La Val Pradidali è una valle unica, una conca incantata, circondata dalle pareti verticali delle Pale di San Martino.

Sembra di essere al centro di una corona. Ci si sente piccoli, ma grandissimi per avere il privilegio di essere lì. E dal Rifugio o poco più su, c’e questo canale, stretto, selvaggio, che vi porterà attraverso un viaggio e una sciata meravigliosa, fino in val Canali. Più di mille metri più sotto. Un itinerario che necessita l’assistenza di una guida alpina e la massima attenzione. E che vi farà sognare.

INFO

AVVICINAMENTO: Cabinovia Colverde e Funivia del Rosetta

N.B. L’arrivo dell’Itinerario è al Cant del Gal in Val Canali. E’ necessario quindi organizzarsi con un taxi o con una macchina per il ritorno.

ESPOSIZIONE DISCESA: Sud, sud-est

DIFFICOLTà: medio

DISLIVELLO SALITA: 250mt

DISLIVELLO DISCESA: 1300mt

PENDENZA: 45°

AMBIENTE: altopiano, vallata, canale.

NELLO ZAINO: arva, pala, sonda, airbag, pelli di foca.

UTILI:  John 55 Travel di Ciotoli Giovanni
cell. 347.2945261
E-mail: i[email protected]www.john55travel.it

INFO NEVE

ITINERARIO

La prima parte di questa gita è uguale alla ski track della Val di Roda. Fino al Passo di Ball.

Dall’uscita della funivia della Rosetta puntare verso l’omonimo Rifugio, quindi mettere le pelli e risalire in direzione sud est inoltrandosi nell ’Altopiano delle Pale di San Martino vero e proprio . Da qui con un lungo giro a mezzacosta sotto i Pendii della Cima di Roda e di cima Scarpe si arriva in prossimità del passo Pradidali Alto.Scendere il ripido pendio che porta alla forcella sottostante e da lì attraversare a destra sotto le verticali pareti della Pala di San Martino, di Cima Immink e di Cima Pradidali arrivando alla zona del Lago Pradidali senza però scendere troppo nella valle per non perdere troppa quota.

Risalire ora in direzione del Rifugio Pradidali (M.2278) e poi, girando verso destra, verso il Passo di Ball. Poco prima dell’ultimo strappo più verticale per raggiungere il passo, girare decisi a sinistra e raggiungere l’ingresso del canale, vicino alla parete rocciosa. Attenzione, spesso si possono formare accumuli o cornici pericolose. In questo caso scendere di qualche decina di metri ed entrare nel canale più bassi. Il primo pezzettino è abbastanza ripido e stretto. Man mano che si scende si apre e la pendenza diminuisce. Verso la fine fare attenzione ai grandi massi. Aggirarli e procedere fino a fondo valle, lungo le rive del torrente. Si raggiunge quindi la partenza della teleferica del rifugio, sulla destra, da cui parte una forestale che vi porterà al Cant del Gal, dove vi consiglio anche di mangiare. Da qui è necessario essersi organizzati con un taxi o con una macchina portata il giorno precedente, per rientrare a San Martino di Castrozza.

 

PLAY VIDEO

Ristorante Cant del Gal 

In questo ristorante troverete la cucina tipica di una volta, che esalta al meglio i prodotti locali. Non marca l’ impiego di prodotti dei presidi slow food del trentino e l’ attenzione anche per le intolleranze. Fermarsi dopo un’esperienza magica come il fuoripista di Pradidali, sarà un valore aggiunto ad una giornata incredibile.

+39 0439 62997

http://cantdelgal.it