Sacro. Questo monte è soprattutto SACRO.

Che cosa vuol dire per me che non ho fede in Dio? Almeno non nel Dio convenzionale a cui siamo stati adattati fin da bambini.

Sacro nel senso che sulla cima di questo colle, si respira sacralità, solennità, misticità.

Le mura massicce e semidistrutte dell’ex monastero che si erigeva un tempo, rende questo luogo speciale. E da un senso alla salita, la più alta ascesa dei colli Euganei.

Preparatevi, perchè lassù sentirete il bisogno di pregare, qualsiasi cosa significhi per voi.

 

Percorso

Parchegiare sulla strada dopo Casa Marina, Sottovenda. Subito sulla destra troverete le indicazioni per il sentiero 4 Olivetani, Lorenzoni. Salire e al primo bivio, in corrispondenza con un pannello informativo seguire le indicazioni a destra. Dopo poco prendere a sinistra la scaletta con i gradini di legno e in cima a destra.

Seguire a destra il sentiero che rimane più alto, quindi ancora a destra e infine, in corrispondenza con una sbarra di ferro che delimita una proprietà privata, a sinistra. Si giunge ad una strada di ghiaia che si prende svoltando a sinistra, quindi si attraversa la strada asfaltata e si scende qualche metro, prima di ritrovare il sentiero dall’altra parte della strada. Seguire sempre per gli Olivetani fino a salire al monastero. Da lì la via del ritorno sarà a ritroso fino ad arrivare alla prima scaletta in legno e scendere congiungendosi al primo bivio, passando accanto all’anfiteatro Venda. E al parcheggio.

INFO

–  6km

–  dislivello: 400 +

–  difficoltà: facile

– tempi di corsa: 45min/1H

–  tempi camminata: 1.30/2.00H

–  Punto di partenza: Casa Marina (Galzignano)

–  segnavia: sentiero Olivetani 4


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